
come t’invidio
piccolo pittore
domani
quando vedrai com’è grigia la vita
la potrai colorare come vuoi
Di Temporalestivo (mio Nonno)

come t’invidio
piccolo pittore
domani
quando vedrai com’è grigia la vita
la potrai colorare come vuoi
Di Temporalestivo (mio Nonno)
Ok… scusate, non vi ho considerato abbastanza, ma sono stato troppo preso dalle email che ho ricevuto durante la mia assenza. Spero di non scordarmelo ancora, ma come potrei… è il sogno che ho fatto la notte dell’apertura del mio blog… avere 100.000 visite. E quale regalo migliore per il mio onomastico??? Grazie a tutte quelle persone che hanno voluto dare un’occhiata a questo posto, magari anche solo ad un post, o alla fan-fiction (di cui pubblicherò al più presto, lo giuro, un capitolo). Grazie perchè mi sono sentito considerato da tutto quel mondo che c’è dentro e davanti un computer.
Sapete, sapere che qualcuno ti osserva è bellissimo, sapere che qualcuno ti scrive ancora meglio… quindi vi invito a mandarmi qualche email, vi risponderò!
Grazie, ancora grazie!
Scrivo da scuola, sono nell’ora di Informatica…
ho appena visto che le visite si sono improvvisamente alzate, arrivando a… 15.000! Sono rimasto sbalordito… com’ è possibile? In soli 8 mesi! Ora scappo… devo finire un progetto sulle dune con la prof. di Tecnica, che saluto… ora è contenta? Ho scritto un post con lei dentro!
Devo anche cambiare la testata, sono stanco, anzi stanchissimo! La scuola sta finendo e sono triste, devo studiare per Inglese e per la Verifica di Storia, domani ho l’interrogazione di Francese… devo finire due presentazioni powerpoint e… studiare per l’esame, oltre che preparare le altre puntate del tg, studiare per Arte, Venerdì vengono una deputata e un senatore! Ho scritto troppo. forse. Grazie ancora,
grazie a tutti!
Alessandro

Regno Delle Rugiade D’Argento,
Gentile Sefelicetusaraidirmelovorrai,
le comunichiamo che la Regina delle Fate
volerà a casa sua questa sera per parlare
dell’ordine del giorno: “Laelia Anceps”.
Capitolo 14: “Piccole Delusioni”

Una lettera per me!? Immaginavo già cosa fosse, la aprii e trovai… un buono sconto per la bottega del falegname. Rimasi delusa ma non del tutto abbattuta, mi fidavo di Tantipontiequantimonti… Vaniglia stava aprendo il foglio con i voti, che qui da noi sono così distribuiti:
1000 Ciliegie, 500 Fiori, 250 Fragole, 100 Nocciole, 50 Bacche Secche
Li lesse…
Lingue Magiche: 1000 Ciliegie
Suoni Della Valle: 500 Fiori
Studio Degli Animali: 1000 Ciliegie
Maratona Di Fairy Oak: 250 Fragole
Calcoli Delle Fate: 500 Fiori
Lab. Di Falegnameria: 100 Nocciole
Storia Della Magia: 1000 Ciliegie
Geografia Della Valle: 500 Fiori
Disegni Magici: 1000 Ciliegie
Comportamento: 1000 Ciliegie
Giudizio Globale: 685 Foglie
Annotazioni: Ottima Alunna, Studiosa e Diligente.
Mancanze: Non Si Applica Nei Laboratori
Facemmo tutti i complimenti a Vaniglia, triste per quelle 100 Nocciole a Laboratorio di Falegnameria: “Lo so… è importante, ma non ce la faccio… non lo considero una materia!” disse. Pervinca buttò sul tavolo la lettera: “Sarà andata male. Leggetela voi. Io non ne voglio sapere!” Cicero la lesse…
Lingue Magiche: 500 Fiori
Suoni Della Valle: 500 Fiori
Studio Degli Animali: 500 Fiori
Maratona Di Fairy Oak: 500 Fiori
Calcoli Delle Fate: 1000 Ciliegie
Lab. Di Falegnameria: 1000 Ciliegie
Storia Della Magia: 500 Fiori
Geografia Della Valle: 1000 Ciliegie
Disegni Magici: 1000 Ciliegie
Comportamento: 500 Fiori
Giudizio Globale: 700 Foglie
Annotazioni: Studiosa a Casa e Ottima nelle Verifiche
Mancanze: Poco attenta
Pervinca rimase completamente a bocca aperta. Era estasiata. Anche a lei facemmo i complimenti, anche se Vaniglia in quel momento era in preda all’invidia. Pervinca non si aspettava questi voti, la maestra la brontolava sempre…
Tomelilla guardò la sua lettera e, salutandoci si ritirò nella sala degli incantesimi. Pervinca ci annunciò che dovevano andare da Grisam. Vaniglia si trascinò dietro tristemente ma Vì, prendendola per la mano le disse: “Sappiamo tutte e due che tu sei più brava. E’ solo questione di fortuna, ti voglio bene Babù!”. “Anche io, Vì…” rispose la sorella. Una nuova riunione le aspettava.
Le seguii fino alla baracca del capitano dove erano già arrivati Grisam, Laelia, Scricciolo, la piccola Sophie e Acanti. Vidi che Pervinca si stava avvicinando a Grisam per farle vedere i suoi voti. Grisam le fece un sacco di complimenti e le mostrò la sua pagella: “Shh… non dire a nessuno che è arrivata, ho avuto solo 1000 ciliegie, cinque 250 Fragole e tutte 100 Nocciole”. Pervinca annuì. Volai vicino alla nuova arrivata e da lontano vedere che Grisam stava baciando Vì, ormai tutta rossa in faccia. Dissi a Laelia che volevo parlare. La bambina mi seguì dietro una casa lì vicina…
“Sai… vorrei chiederti una cosa…”.
“Dimmi pure, dolce fatina”.
“Vorrei sapere da dove vieni”.
“Ascolta… ora la riunione sta per iniziare, parleremo dopo. Intanto tieni questo, l’ho fatto con le mie mani!”. Sorrise.
Mi diede un minuscolo pasticcino, lo addentai tristemente e sentii il sapore di carta. Il sole splendeva come non mai, ma pioveva leggermente… trovai dentro il dolcetto un piccolo foglio che con l’aiuto di Vaniglia riuscii a estrarre e leggere. Ero sbalordita.