Si… succede, anche grazie a quel piccolo oggetto, quel pensiero o quel ricordo, quella canzone o quello starnuto. Succede. Il ricordo rimane. E poi ci pensi… ci pensi e non sei triste, anzi sei surclassato da altri pensiero che quasi ti dimentichi di essere triste. E vorresti piangere, vorresti, si, ma non ci riesci. Chissà perchè, forse ti senti ancora attaccato a quel ricordo che credi di farne ancora parte. Ma ora fa lui parte di te.
E tutte quelle persone, in girotondo, che cantano, ballano e suonano. Quella musica che vorresti farti uscire dalla testa ma che ti passa per la gola, quella foto, brutta, rotta, con le corna, con tante emozioni che non ti arrivano al cuore. Poi passeggi, vai in giro, arrivi in quell’edificio che tanto ti fa paura e scopri dei nomi, li scorri, fino ad arrivare al tuo, a metà della lista. E in quei secondi ti riaffiorano alla mente tutti quei ricordi, che non vorresti mai dimenticare, quella lacrima che sta per cadere non cade. Perchè trovi altri ricordi, legati a quei nomi che sono subito prima o dopo di te, sono tre, non di tre anni, no, quelli sono nella lista accanto, ma di tre persone con le quali hai trascorso già del tempo. Poi vai all’inizio del foglio e leggi una lettera, B, quella a cui sei legato da più di dieci anni, quella con cui passerai altri cinque anni della vita. Quella lettera che ti fa ricordare tutto quello che ti eri scordato, che ti fa aprire quelle buste chiuse e dimenticate nella cassaforte della tua testa. Non è una poesia, è solo che ho scoperto quanto è bello vivere. Ora la lacrima finalmente scende giù verso l’infinito, si fermerà solo quando lo vorrai, entrerà nella magliettà, percorrerà il tuo cuore e lo risanerà . Così tutto ritornerà all’inizio. In pochi attimi.
Lo Strano Mondo di Minù – Cristina D’ Avena
Dolce signora Minù, dolce Minù
ferma mai non sta,
dolce signora Minù, dolce Minù
sempre corre e va!
Vuole fare tutto e del da fare sempre c’è,
ma ad un tratto: “Ahi! Minù Pepperpot dov’è?
Dov’è? Dov’è? Dov’è?”
Mamma mia, mamma mia che piccina ora è!
Improvvisa è la magia e Minù non sa il perché!
Mamma mia, mamma mia si domanda che farà
e se grande per magia lei di nuovo tornerà.
Dolce signora Minù, dolce Minù
tuo marito ti
Dolce signora Minù, dolce Minù
Cerca e così…
Guarda dappertutto ma piccina sei, ahimè!
E ora urla: “Ma… Minù Pepperpot dov’è?
Dov’è? Dov’è? Dov’è?”
Mamma mia, mamma mia che piccina ora è!
Improvvisa è la magia e Minù non sa il perché!
Mamma mia, mamma mia si domanda che farà
e se grande per magia lei di nuovo tornerà.
Dolce signora Minù, dolce Minù
ora cosa c’è?
Dolce signora Minù, dolce Minù
Tutto strano è!
Cresci tu di nuovo ma chissà chi scoprirà
il motivo che ti fa crescere, chissà!
Chissà! Chissà! Chissà!
Mamma mia, mamma mia che piccina ora è!
Improvvisa è la magia e Minù non sa il perché!
Mamma mia, mamma mia si domanda che farà
e se grande per magia lei di nuovo tornerà,
cara Minù, dolce Minù… di nuovo tornerà!

